I costi della fattura cartacea
Considerando l’intero trattamento che il documento cartaceo deve ricevere sia da parte dell’emittente-fornitore che da parte del ricevente-cliente, dal momento in cui viene prodotto al momento in cui viene distrutto (tenendo conto dei tempi di conservazione imposti dall’attuale disciplina e fissati in 10 anni), il costo della fattura cartacea è veramente esorbitante.
In particolare alcuni studi hanno individuato tale costo globale in un range compreso tra € 23,00 (studio Arthur D. Little del 2001) ed € 27,00 (studio BVA del 2002), con una maggiore incidenza del costo in capo al ricevente-cliente (secondo lo studio BVA il costo è per 2/3 imputabile al ricevente-cliente e per 1/3 all’emittente-fornitore).
Analizzando il costo totale della fattura cartacea, sia dal lato dell’emittente-fornitore che dal lato del ricevente-cliente, lo stesso può essere scomposto nelle seguenti voci:
per il fornitore-emittente:
- redazione della fattura (hardware, software, carta)
- invio della fattura (buste, affrancatura, postalizzazione)
- archiviazione (classificazione, ricerche, spazi per archivio)
- richieste del cliente-ricevente (spiegazioni telefoniche, invio duplicati)
- dispute e controversie (errori di fatturazione)
- costo del personale amministrativo che gestisce le fasi di cui sopra
per il cliente-ricevente:
- ricezione della fattura (apertura delle buste)
- controllo e smistamento manuale (catalogazione, controllo ordini)
- archiviazione (classificazione, ricerche, spazi per archivio)
- richieste del fornitore-emittente (spiegazioni telefoniche, invio ricevute pagamenti)
- dispute e controversie (richieste invio nuova fattura)
- costo del personale amministrativo che gestisce le fasi di cui sopra




